ECO PER LE SCUOLE SICILIANE

Educazione alla complessità e sviluppo di un approccio critico e consapevole al mondo sono aspetti fondamentali per la costruzione e il consolidamento di uno stile di vita sostenibile e aperto al rispetto delle diversità.

Per ECO riveste quindi una importanza centrale la realizzazione di interventi specifici pensati per coinvolgere e stimolare i giovani: nasce così FormAzione, programma di attività che si integrano con il percorso educativo e didattico svolto a scuola e che possono fornire elementi che attivino meccanismi critici di riflessione e interazione con l’ambiente circostante.

FormAzione è un programma di attività che si integrano con il percorso educativo e didattico svolto a scuola. Si articola in due fasi:

1. Formazione in aula

2. Formazione sul campo

La FORMAZIONE IN AULA prevede la sollecitazione del confronto e della discussione attraverso differenti attività che spaziano dai giochi di ruolo ai focus group alla visione collettiva di filmati. L’attività di formazione in aula si completa con la FORMAZIONE SUL CAMPO che utilizza lo strumento “viaggio” per consentire agli studenti di verificare direttamente la praticabilità delle tematiche affrontate in aula. Gli educatori di ECO accompagneranno il gruppo durante il percorso di conoscenza precedentemente concordato favorendo la riflessione e l’interazione con le realtà locali.

METODOLOGIA

La metodologia utilizzata è di tipo animativo-attivo. Ci si avvale di simulazioni, esercitazioni, lavoro in gruppo e sottogruppo alternati da contributi teorici e momenti di analisi e di approfondimento a partire dai vissuti e dalle riflessioni delle studentesse e degli studenti.

Si tratta di sostenere l’individuo nei suoi bisogni di conoscenza, competenze, modalità relazionali, intervenendo attraverso quel ventaglio di attività trasversali e metacurricolari che mirano alla “formazione dell’ individuo come uomo e cittadino” cosciente delle potenzialità e caratteristiche proprie e del territorio in cui vive.

Sebbene l’aspetto informativo sulle tematiche trattate venga riconosciuto come elemento prioritario, l’intervento è concepito in modo da garantire altrettanta importanza alla riflessione e al confronto nel gruppo. Ogni laboratorio didattico proposto presenta una metodologia di tipo interattivo. Brainstorming, giochi di simulazione, role play costituiscono infatti gli elementi centrali dei laboratori: è attraverso tali attività che il formatore conduce i partecipanti a prendere coscienza e a riflettere su determinate realtà.

I percorsi formativi sono realizzati utilizzando una metodologia che fa leva sulla promozione e sul protagonismo degli adolescenti e che utilizza come strumento principe la relazione, sia essa quella che si instaura con il conduttore, sia le relazioni che si originano nel gruppo dei pari. Ciò nella convinzione che nessun contenuto o esperienza possano essere trasmessi da un individuo all’altro come un oggetto, ma che sia piuttosto l’interazione significativa tra gli individui, ad assumere un’importante funzione di mediazione cognitiva nell’apprendimento.

ALCUNI ESEMPI DI ITINERARI

1 – Piana degli Albanesi e Portella della Ginestra

Mattina: Visita di Piana degli Albanesi, paese di origine Arberёshё dove ancor oggi si parla l’antica lingua e si conservano usi, tradizioni religiose e costumi delle popolazioni albanesi che si sono insediate nella zona intorno al XV secolo.

- Visita all’agriturismo ‘Portella della Ginestra’ confiscato alla famiglia Brusca e gestito dalla Cooperativa Sociale Placido Rizzotto.

- Pranzo presso l’agriturismo*.

Pomeriggio: Visita al memoriale di Portella della Ginestra. Riflessione e dibattito su “il movimento contadino e l’antimafia”: incontro con i membri dell’associazione La Ginestra e della Camera del Lavoro che si occupano della memoria storica riferita ai fatti del 1° maggio ’47. Saranno presenti i testimoni sopravvissuti alla strage.

* pasto a buffet preparato prevalentemente con i prodotti provenienti dalle terre confiscate alla mafia, non incluso nel prezzo.

2 – Cinisi e i luoghi della memoria

Mattina: Cinisi: Incontro alla Casa della Memoria “Felicia e Peppino Impastato”

- Visita all’agriturismo ‘Portella della Ginestra’ confiscato alla famiglia Brusca e gestito dalla Cooperativa Sociale Placido Rizzotto.

- Pranzo presso l’agriturismo*.

Pomeriggio: Sosta in Via D’Amelio a Palermo, luogo dell’attentato mafioso al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta nel luglio 1992 e sosta all’albero di Giovanni Falcone, in memoria dell’attentato al giudice Falcone e alla sua scorta nel maggio 1992.

* pasto a buffet preparato prevalentemente con i prodotti provenienti dalle terre confiscate alla mafia, non incluso nel prezzo.

3 – Polizzi Generosa e il Parco Naturale delle Madonie

Mattina: Passeggiata naturalistica nel Parco Naturale delle Madonie. Si giungerà sino agli abeti nebrodensis, alberi monumentali rarissimi, presenti solamente in questa parte della Sicilia. Si scopriranno le potenzialità del Parco, ma si parlerà anche di eco-mafie.

- Pranzo in agriturismo  con prodotti tipici locali*

Pomeriggio: Visita di Polizzi Generosa, uno dei più bei comuni del parco, che è stata negli anni esempio di intercultura, di impegno civile e culturale.

* pasto a buffet preparato prevalentemente con prodotti tipici locali, non incluso nel prezzo.

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Altri itinerari sono disponibili e possono essere concordati anche su tematiche specifiche, connesse con lo sviluppo sostenibile, i diritti, l’ecologia, l’educazione alla cittadinanza attiva, l’intercultura, la legalità.